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MAX LUCIANI BLUES BAND
Scritto da Max Luciani   
domenica 04 marzo 2007

 100Max Luciani, nato a Fermo il 4 Agosto del 1980, si avvicina alla musica tramite il negozio di dischi dei sui genitori. All'età di 14 anni inizia a studiare pianoforte nella scuola popolare di musica di Fermo e contemporanemente da autoditta strimpella la chitarra. Quando Max si accorge di avere una grande passione per il Blues decise di andare all'edizione '96 del Pistoia Blues, dove suonò Santana,Robben Ford,Popa Chubby,Bob Dylan ect.. Max decise di iscriversi a lezioni private dal chitarrista di Macerata Giuseppe Petrucci, detto peppe hendrix, quì studia le tecniche di fraseggio tipiche del blues di Stevie Ray Vaughan e Jimi Hendrix. All'età di 18 anni fa parte per circa 3 anni come secondo chitarrista del gruppo storico e demenziale Inseminator. All'età di 20 anni insieme al cugino Stefano Luciani dà vita al gruppo No Name Blues Band dove Max è il chitarrista solista e cantante. Successivamente l'ingresso della promettente cantante Giulia Zuccarinil, compagna di viaggio di Max. trasportando il sound dal blues al soul. All'età di 23 anni Max Luciani e la No Name Blues Band si rende solidale verso i bambini delle carceri minorili del Marocco. Grazie ad Ibraim di Monte Urano ha l'oppurtunità di suonare in tre carceri del Marocco 

Durante l'esperienza Live il gruppo incontra il cabarettista PieroMassimo Macchini in arte Dolly Bomba e così danno vita ad uno spettacolo comico musicale fondando il gruppo I Giochi Da Tavola. 
 Max Luciani ha partecipato al seminario di Scott Henderson, ha suonato con Mauro Pagani in occasione di un concerto-seminario di P.San Giorgio, ha condiviso il palco con Matti Norlin, Ellade Bandini, Giulio Proietti.
 Nella vita fà il tecnico Luci e ha avuto modo di lavorare con artisti di calibro internazionale e non. Ha assistito a centinaia di concerti ed ora a 27 anni decide di creare un suo concerto carico di energia: la Max Luciani Band. composta da chit.&voce: Max Luciani basso: Walter Monini batteria: Glauco Di Sabatino Hammond: Paolo Berluti. La Max Luciani Band suona un repertorio funky-blues coinvolgendo il pubblico sia nel ballo che nella performance dei musicisti.

 

100   Walter Monini, classe 1966, intraprende l'attività di musicista all'età di quattordici anni lavorando con gruppi locali di musica leggera. Trasferitosi a Bologna, comincia a coltivare la sua passione per il jazz, studia lo strumento da autodidatta, armonia con Tommaso Lama. Frequenta i seminari senesi dove è allievo di Bruno Tommaso, Furio Di Castri e di Miroslav Vitous e dove verrà selezionato all'interno di un quintetto per suonare alla rassegna di Barga Jazz. Successivamente accompagnerà Paolo Fresu in un concerto organizzato da Amnesty International a Bologna, collabora con musicisti brasiliani, suona blues con Joe Galullo ed incide un LP con gli Agua Project. Nel frattempo elabora le sue composizioni con un gruppo di giovani musicisti e collabora con diversi altri, dedicandosi anche all'insegnamento.


 100Glauco Di Sabatino - batterista  Nato a Teramo il 23 giugno 1977, cresciuto in un ambiente con particolare propensione verso la musica (padre e fratello sono musicisti e insegnanti di Conservatorio), dopo aver iniziato lo studio del pianoforte si dedica alla batteria. Numerose le esperienze con musicisti locali in generi musicali che vanno dal pop al rock, dal funk al jazz. Ha avuto modo di perfezionarsi con batteristi del calibro di Horacio "EL Negro. Hernandez, Christian Meyer, Massimo Manzi. Ha inoltre preso parte ai seminari di musicisti quali: Michel Camilo, Anthony Jackson, Carlitos Puerto, Franco D'Andrea, Javier Girotto. Ha partecipato a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive di importanti emittenti abruzzesi. Nel corso della sua collaborazione con l'associazione culturale Improvvisi in qualità di consulente artistico, ha avuto modo di organizzare, in sette anni, quattordici manifestazioni di livello internazionale nel corso delle quali ha avuto modo di conoscere e di frequentare musicisti del calibro di Michel Petrucciani, Bob Berg, Bob Mintzer, David Kikosky, Victor Lewis, Rossana Casale, Roberto Gatto, Steve Grossman e molti altri. Gode della stima di musicisti quali Danilo Rea, Massimo Moriconi, Fabrizio Bosso, Dario Deidda, Alfredo Impullitti, Gaetano Fasano, Christian Meyer, Cristiano Micalizzi, Daniele Chiantese, Michele Rabbia, Marco Siniscalco, Tullio De Piscopo, Horacio Hernandez, Carlitos Puerto, Massimo Manzi, Javier Girotto, Lorenzo Tucci, Giorgio Di Tullio, Alessandro Svampa. Ha avuto modo di Suonare col fratello Paolo (collaboratore di Hernandez, Patitucci, Mintzer, Cobham), con Luca Bulgarelli (collaboratore di Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Francesco De Gregori). Attualmente collabora col cantautore Goran Kuzminac (ha inciso l'ultimo album in uscita nel 2004) e col gruppo The Postcard from Brazi! (P. Di Sabatino, F. Bosso, M. Siniscalco, B. Marcozzi, G. Caporale) col quale ha suonato in prestigiosi jazz clubs (Pescara, Fano, Firenze) e festivals (Gubbio, Teramo) e inciso il cd Bebedeira de ritmo, pubblicato ad aprile 2004 dalla Splasc(h) Records. Ha da poco inciso il suo primo cd dal titolo "Inside the Groove” (Paolo Di Sabatino, Fabrizio Bosso, Luca Bulgarelli, Gianluca Caporale, Mauro De Federicis, Josè Fioravanti) che sarà prossimamente pubblicato dall'etichetta Ideasuoni. E' attualmente endorser Pearl Drums, Sabian Cymbals e Roll sticks.


100   Paolo Berluti.  -Ho iniziato a suonare il pianoforte all'età di 12 anni ad indirizzo classico con Stefano Grassoni e poi ho continuato con Stefano Santoni, trovando particolare interesse per i compositori a cavallo tra l'800 e il '900 cosiddetti impressionisti, primo fra tutti Debussy. Con Santoni ho intrapreso poi lo studio dell'armonia e della musica moderna e dei suoi stili. Attualmente studio piano jazz con il maestro Emilio Marinelli e insegno tastiere al liceo scientifico G. Galilei di Ancona. Nel frattempo si sono alternanate varie formazioni tra le quali DomoFranato, Ciambottini Borghesi (band rock-pisichedelica nota nel panorama musicale anconetano) e Slow Down, gruppo dalle cui ceneri si sono formati i Daddy Blues. Il gruppo è nato dall'esigenza di suonare la musica di uno dei più grandi punti di riferimento del blues: B.B. King, inteso come spirito nero e grande musicista che ha sempre saputo interpretare il sentimento di coloro che lavoravano nei campi di cotone e avevano il bisogno di esprimere il loro animo "blue". Intanto è cresciuto l'amore per l'organo Hammond e per i musicisti che lo suonano: alcuni tra i miei punti di riferimento più importanti sono Jimmy Smith (eccezionale il suo periodo funky-jazz), il grande John Medesky, Joey Defrancesco, Richard "groove" Holmes, Jimmy MacGriff. Recentemente ho suonato con Phil Palmer, il mitico batterista di Emerson, Lake a Palmer e sto collaborando con diverse formazioni Funk. L'organo è lo strumento che prediligo e adoro; sono riuscito a raggiungere un ottimo suono grazie all'uso di un vecchio Leslie 147 e all'organo Korg CX-3 che mi permettono di avere una sonorità grezza, calda e rotonda. La mia strumentazione si completa poi con una masterkeyboard pesata ed un expander Roland.

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 28 marzo 2007 )
 
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